DAL BALCONE DEGLI DEI

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UNICREDIT…

PREVISIONI per il giorno 6 ottobre 2009

    166. Il giorno 6 ottobre 2009, alle ore 00:40, P. Records ha scritto:

Le mie preveggenze sul titolo Unicredit per il giorno 6 ottobre 2009… Deutsche Bank (Jersey City – Stati Uniti d’America), Banca Fideuram, Banca Popolare di Bergamo, Iccrea Banca, Banca Sella, Unicredito Italiano, BNL, Cariverona Banca, Intesa, KPMG Italia e quant’altri permettendo… da Londra a Parigi, passando per Milano, in una prima parte di giornata caratterizzata dai soliti “dati macro” europei… Anzi… pure questi mancano, visto che ci sta un solo dato in tutta la giornata, e viene proprio dalla City… vabbuò G.B.:

10h30 - produzione manifatturiera agosto (consenso: +0,3% m/m, -9,3% a/a).

Essendo questo l’unico dato macro della giornata, si tenterà di sfruttarlo per creare movimento e quindi diventa un dato importante.

Il giorno 8 settembre u.s. uscì il dato precedente relativo al mese di luglio con un +0,9% m/m (Rises 0,9% on mth) e un -10,1% a/a. Il dato fu positivo visto che il consenso era posto a +0,3% m/m… e si trattò del maggior rialzo mensile dal gennaio 2008, ma non ci fu nessun movimento con gli indici Futures americani, anzi, questi alle 10h29stavano… F-DJ +1,12% e F-S&P500  +1,20% e dopo alcuni minuti, alle 10h42 erano scesi di un -0,10% e con loro pure Unicredit era scesa di un centesimo… da 2,5950-2,5925 a 2,5850-2,5825.

Però quando uscì questo dato ci stava pure il dato sulla “produzione industriale” e pure questo era uscito buono oltre il consenso. Ma oggi di questo dato non ci sta traccia su MF Dow Jones - Economic Indicator che elabora sempre sulla base delle indicazioni dell'Ufficio Studi e Analisi Finanziaria di Banca Imi: vuoi vedere che in questo ufficio ci sta qualcuno che fa il furbo e non vuole faticare come dovrebbe?

* * * * *

Oggi non c’è il GUP… ma il GAP di SofC si…

Quindi c’è da recuperare tra la chiusura della borsa Italiana e quella di Wall Street circa un +0,54% e Unicredit dovrebbe aprire intorno a 2,6125… ma sull’apertura peserà anche il sentiment della chiusura positiva di Wall Street di ieri sera.

Unicredit sfrutterà questo sentiment di allegria e aprirà in verde per il GAP di SofC un paio di centesimi sopra il prezzo ultimo precedente, ma tra i tanti investitori di borsa… ci stanno molti che questo famoso GAP di SofC nemmeno sanno che esiste e penseranno… BENE, pure per colpa dei soliti Futures americani che saranno positivi.

Il mio consiglio?

OGGI LA GIORNATA È PERICOLOSA…

Non fate come i ciucci che… corrono in una sola direzione e guardano solo avanti!

Ogni tanto voltatevi anche indietro e ricordatevi dove era situata la griglia di partenza il mese di marzo.

Vi ripeto… OGGI LA GIORNATA È PERICOLOSA…

Azz… già vi vedo preoccupati!

Vi vedo che vi state guardando intorno per vedere da dove possono provenire i pericoli… Uhè ma quale pericolosa… Oggi non ci stanno dati macro… Oggi sarà tutto calmo tranne che non scoppi una guerra tra Berlusconi e Bossi… per chi deve uscire con la FORD ESCORT… che tengono in garage.

 

OPEN 

2,6125

MINIMO 

2,5725

MASSIMO 

2,6350

 

Uhé questi sono appunti personali che mi vengono fuori facili, facili…

Voi fate come vi pare… eppiriché… io nemmeno ci credo!

* * * * *

E cosa è successo nella giornata di borsa?

Apertura a 2,62… I Futures americani lievemente in positivo (+ 0,16 + 0,27 alle 9h09) e allegramente Unicredit si è portata sino a 2,6425 alle 9h11 (OVVERO tre tick sopra il mio massimo previsto che mi facevano pensare di spostare il minimo a 2,58) poi, pian piano si è cominciato a scendere… alle 9h22 di nuovo a 2,62… alle 9h30 già si intravedeva qualche 2,6175 ed alle 9h34 è partito il treno del ribasso con 2,62 - 2,6175 - 2,6150 - 2,6125… alle 9h35  2,6125 - 2,61 – 2,6075… alle 9h36  2,61 – 2,6075 – 2,6025 – 2,60 – 2,5975 – 2,5925… alle 9h37  2,5925 – 2,60 – 2,6075 – 2,61… alle 9h38  2,6050 – 2,6075 – 2,61… alle 9h39  2,61 – 2,6075 – 2,6050… e il treno si è fermato.

Alle 9h40 era già ripartito all’insù con 2,61 – 2,6075 – 2,6125 e chi ci è salito è salito e chi è rimasto a terra… lo ha inseguito.

Alle 10h30 è uscito il dato macro dalla G.B. +1,9% m/m oltre il consenso posto a +0,3% ma i futures hanno avuto un lieve calo… il F-DJ da +0,28% delle 10h29 è sceso a 0,22%  ed Unicredit da 2,62 si scambiava a 2,6150 – 2,6175… poi poco dopo le 11h00 è partito il treno del rialzo con i futures  che sono schizzati di un +0,20% da un minuto all’altro e si sono portati il F-DJ a +0,51% ed il F-S&P500 a +0,65 ed Unicredit è salita a 2,63.

Poi i Futures alle 11h30 sono saliti a +0,82% il F-DJ e +0,96% il F-S&P500… ma Unicredit non si smuoveva più di tanto da 2,63 – 2,6235.

Con l’apertura di Wall Street Unicredit è ripartita da 2,6125 – 2,6150 e poi è andata solo al rialzo con gli indici DJ e S&P500 che prendevano il largo oltre il punto percentuale.

Alla fine ha chiuso nell’asta finale al max di giornata a 2,6575.

Tra il minimo a 2,5925 ed il massimo a 2,6575 c’è stato uno scostamento di 6,5 centesimi contro i previsti 6,25… a conti fatti il minimo ed il massimo dovevo porli due centesimi più su… ma ciò non mi impediva di entrare una prima volta sulla resistenza a 2,61 alle 9h38 e di uscire alle 13h00 a 2,6375.

Di rientrare con l’apertura di Wall Street a 2,6150… tanto mica si poteva pretendere di più con l’assenza di dati macro? E di uscire alla fine a 2,6575.

Risultato?

Da 2,61 a 2,6375 solo 2,75 centesimi.

Da 2,6150 a 2,6575 solo altri 4,25 centesimi e si arrivava in totale a 7 centesimi.

Mò moltiplichiamo 32.000 azioni per 7 centesimi di euro e sapete quanto fa?

Euro 2.240 ovvero oltre il 53,64% del capitale che investivo.

Domani… riposo assoluto… vado a farmi benedire questo dito che non vuole saperne di “incasare”!

Dove?

Dove… per mangiare un gelato “assettati” bisogna pagare un extra alla commessa.

 

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