DAL BALCONE DEGLI DEI

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UNICREDIT…

PREVISIONI DEL GIORNO 29 settembre 2009

    160. Il giorno 29 settembre 2009, alle ore 08:10, P. Records ha scritto:

 Le mie preveggenze sul titolo Unicredit per il giorno 29 settembre 2009… CAPOS,  TESTAMORSA e ANONYMOUSE permettendo (uhè… tu vuoi essere anonimo ma almeno fatti conoscere…), nel giorno della famigerata assemblea sull’aumento di capitale, in una prima parte di giornata caratterizzata dai soliti “dati macro” europei, alle 9h30, alle 10h30 ed alle 11h00… ma dagli Usa nel pomeriggio sono attesi due dati estremamente pericolosi, che potrebbero cambiare la direzione del mercato:

15h00 – indice Case-Shiller prezzi case luglio - consenso posto a -14,25% a/a

Il 28 luglio 2009 l’indice “Case-Shiller prezzi case maggio” uscì meno di punto sotto il consenso (-17,1% contro l’atteso -17,85%) e gli indici Futures Usa calarono di un -0,20% con Unicredit che da 1,989 nei primissimi minuti andò al rialzo di mezzo centesimo e poi dalle 15h07 iniziò a scendere e calò di ben 2,5 centesimi (sino a 1,973) in solo otto minuti.

Il 28 agosto 2009 il dato uscì un punto sotto il consenso (-15,4% contro l’atteso -16,4%) e gli indici Futures Usa aumentarono di uno 0,13% subito riassorbito, con Unicredit che, nello stesso minuto di uscita del dato, da 2,57 - 25725 andò al rialzo di mezzo centesimo e nel successivo di un altro mezzo centesimo, restò stabile nel minuto 15h02 e poi tornò indietro a 2,5725 – 2,57… poi di nuovo su… poi di nuovo giù.

Comunque su questo dato c’è poca reazione.

16h00 – indice fiducia consumatori settembre – consenso posto a 57 punti.

Il 30 giugno 2009 il consenso era posto a 55,1 punti e il dato uscì a 49,3 punti.

Gli indici Futures Usa andarono giù a picco da +0,25% a -1,20%...  In Italia idem, da +0,80 a -0,60 per poi chiudere a -0,17.

Unicredit da 1,83 delle 16h00 scese quasi di 2 centesimi a 1,813 in soli otto minuti, alle 16h08, e poi ancora giù di altri 3 centesimi sino a 1,78 alle 16h45… per poi chiudere in leggero recupero a 1,795.

Il 28 luglio 2009 il consenso era posto a 48,7 punti e il dato fu negativo di quasi due punti a 46,6. Gli indici Usa da -0,14% subito calarono a -0,50%... poi a -0,90% per recuperare la soglia del -0,50%... e poi chiudere di nuovo a -0,90% .

Unicredit alle 16h00 quotava 1,988… alle 16h16 era scesa a 1,97… poi fu un continuo ribasso sino a 1,945.

Il 25 agosto 2009 il consenso era posto a 48 punti e il dato uscì positivo a 54,1 punti… Senza aspettare la direzione presa dal mercato… il dato era buono… COMPRAI, ma tutti gli indici (Americani e Italiani) sulla mia MARKETBAR (Fineco PowerDesk2) restavano sempre fermi… mentre dalla TV (Class-CNBC e Bloomberg) vedevo che l’S&P500 e il DJ erano andati al rialzo.

Intanto il prezzo di Unicredit invece di salire scendeva e dopo cinque minuti, alle 16h05, da 2,57 era sceso a 2,5625… Azz… è comm’è stù fatto? E iniziai a guardarmi intorno…

Maronna… la MarketBar è ferma… bloccata… e tutti vendono… Mannaggià a Fineco, VENDO-VENDO… Mannaggià… mò che faccio… dovrei ribaltare la posizione da LONG a SHORT ma con questa MarketBar bloccata… quello il titolo può pure invertire la rotta… e vado incontro a un’altra perdita… ed allora uscii dalla posizione.

Alle 16h12 il prezzo iniziò una nuova discesa e in solo dieci minuti calò di tre centesimi e si portò a 2,53 per poi chiudere in lieve recupero a 2,545.

* * * * *

Oggi non c’è il GUP… e nemmeno il GAP di SofC…

Oggi la giornata è pericolosa… tra il MIN ed il MAX ci potrebbe stare uno scostamento di 19 centesimi… si deve solo restare in allerta per prendere il treno appena imbocca la direzione e non vi preoccupate del fatto di non aver timbrato il biglietto.

Uhè… Però quando il treno si ferma alla stazione successiva… scendete a timbrare il biglietto… subito!

Mò mi vado a fare uno shampoo… così mi rinfresco la memoria in attesa dell’apertura.

 

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